Gli errori più comuni nella comunicazione con gli ospiti di un albergo (e come evitarli con un chatbot)
Senti un po’, ti dico subito una cosa: nel settore dell’ospitalità, la comunicazione è tutto.
Ogni parola, ogni risposta, ogni singolo messaggio che dai ai tuoi ospiti – o potenziali tali – può fare la differenza tra una prenotazione e un’occasione persa. E, te lo dico io, ci sono degli errori comunicazione ospiti albergo che costano un sacco, sia in termini di tempo che di soldi veri.
Il problema dei corsi di comunicazione che poi svaniscono nel nulla
Mi ricordo benissimo una chiacchierata con un albergatore, un mio caro cliente.
Mi raccontava con un sospiro: “Luca, abbiamo speso un sacco in corsi di comunicazione per il nostro staff. Volevamo evitare quelle frasi fatte, quelle parole che suonano storte, tipo ‘ti rubo un minuto’, che poi a sentirle bene ti fanno venire il latte alle ginocchia. Abbiamo cercato di insegnare a tutti a non usare termini come ‘problema‘ o ‘sbagliato’ e a essere sempre empatici.”
Capisco la buona intenzione, per carità.
Ma poi la realtà è un’altra.
Questi investimenti, pur preziosi, spesso si vanificano quando il personale cambia, o semplicemente quando la mole di lavoro è tale che il povero addetto al front office non ha il tempo materiale di pensare a come formulare ogni singola risposta, cadendo inevitabilmente in quegli errori comunicazione ospiti albergo che si voleva evitare.
È come voler trasformare ogni cuoco in uno chef stellato solo con un corso di un giorno.
Non funziona.
L’errore è affidare la comunicazione professionale a chi, giustamente, ha altre cento cose da fare, invece di farsi aiutare dalla tecnologia.
Questa dinamica rischia di diventare un circolo vizioso, dove il desiderio di migliorare finisce per scontrarsi con le difficoltà quotidiane e l’inevitabile fretta che accompagna il lavoro in hotel.
Ma se capire gli ostacoli è il primo passo, trovare una soluzione efficace è ciò che davvero cambia le carte in tavola.
La vera sfida: strumenti giusti per il personale
E la stessa cosa vale per il tuo staff: senza gli strumenti giusti, è facile incappare in errori comunicazione con gli ospiti.
Un hotel oggi deve gestire una marea di richieste, da email a WhatsApp, da Messenger ai social, passando per le recensioni.
Tutto questo, con clienti che si aspettano risposte rapide, empatiche e precise.
Se ogni volta il team deve cercare l’informazione giusta, verificare gli orari o pensare alla formulazione più delicata per non sembrare freddo, è lì che si fanno errori comunicazione con gli ospiti in albergo.
Si perde tempo, si rischia di dimenticare e la risposta, quando arriva, potrebbe essere generica o, peggio, fuorviante.
Comunicazione senza errori in tutti gli hotel
Questo significa che OpenRosetta.ai conosce la struttura nei minimi dettagli.
Ed è addestrato non solo a “sapere cosa dire”, ma a dirlo “come lo faresti tu”.
Il tono di voce di OpenRosetta.ai cambia in base alla struttura stessa, riflettendo la sua personalità e mantenendo un’empatia reale, evitando quelle che chiamiamo “parole tossiche”.
Abbiamo fatto centinaia di test, compresi studi di neuromarketing strumentale per valutare l’impatto di ogni parola a livello cerebrale.
Il risultato è un sistema capace di generare risposte che sembrano scritte da un receptionist di classe mondiale, trasmettendo cura, attenzione e professionalità.