Il costo di un DAM per un hotel
Il gioco del cercatore di tesori digitali
Quante volte, dentro un ufficio, ci si ritrova a fare la caccia a file sparsi: foto e video del proprio albergo dispersi tra mille cartelle, hard disk esterni e angoli nascosti del cloud?
Quel momento in cui, finalmente, si trova la foto giusta, la piscina al tramonto per esempio, si trasforma in un incubo.
È chiamata “foto_bellissima_finale_ultima.jpg”, ma arriva il problema: il file è troppo pesante per il sito o troppo piccolo per i social. Oppure ha una risoluzione pessima, perchè non è la foto originale, ma quelle scaricata dal sito.
Questa mina nascosta divora ore, energie e competitività.
Ricordo bene quando, chiedendo a un cliente il materiale aggiornato per costruire un sito internet — foto, video, tutto — la risposta rassicurante era immancabilmente “Non preoccuparti, te lo mando in poche ore”. Poi però giorni e settimane passavano, e alla fine toccava a noi scaricare le immagini da booking.com, spesso catalogate meglio di come potesse fare lo stesso titolare.
La mancanza di un sistema organizzativo solido non è solo un fastidio: è una ferita aperta che rallenta ogni passo verso la comunicazione efficace.
Quanto costa davvero non avere un sistema di gestione digitale delle immagini
Non è tanto una questione di spesa, quanto di opportunità perse
Il pensiero immediato di molti albergatori quando si parla di implementare un sistema di Digital Asset Management (DAM) è un costo elevato, quasi proibitivo.
La tecnologia appare spesso come una spesa salata, qualcosa di accessibile solo a pochi.
Ma la realtà può essere sorprendentemente diversa.
OpenRosetta.ai ha abbattuto questo muro, offrendo soluzioni DAM a costi molto più contenuti del previsto.
Il vero punto non è quanto si spende, ma quanto si perde a non avere un sistema adeguato.
Quando si accumulano minuti preziosi gettati nella ricerca di immagini a destra e a manca, quando l’efficienza perde terreno per colpa di file pesanti, ridimensionamenti fai-da-te o nomi indecifrabili, si sta perdendo ben più di tempo.
Si perde competitività vera, si offrono messaggi confusi e immagini vecchie che spengono l’interesse di potenziali ospiti.
Come si consumano i minuti ogni giorno senza un sistema organizzato
Pensate ai momenti in cui qualcuno chiede la foto perfetta: il social media manager cerca un’immagine luminosa della colazione gluten-free, Booking.com pretende una foto in altissima risoluzione della Junior Suite.
C’è chi deve preparare la newsletter e cerca disperatamente la grafica giusta per l’offerta last minute.
E cosa succede?
Si apre una valanga di cartelle, si scorrono file con nomi a caso, si prova a indovinare se “scatti Mario” o “foto Covid” contengono l’immagine giusta.
Le immagini spesso necessitano di una messa a punto, e così si finisce a usare software complessi di grafica come Photoshop o Gimp solo per ridimensionare un file, buttando minuti preziosi nel niente.
Questa dispersione non incide soltanto sulla produttività: finisce per danneggiare anche la reputazione stessa dell’hotel.
L’immagine online, infatti, è strettamente legata a quanto si comunica e a come si comunica.
Non riuscire a reperire velocemente immagini aggiornate e coerenti vuol dire dare un messaggio poco curato, poco professionale e inevitabilmente meno competitivo.
OpenRosetta.ai come alleato nella gestione efficace del patrimonio visivo
Una lavastoviglie digitale per l’archivio fotografico
Come la lavastoviglie ha sgravato la fatica ripetitiva di lavare i piatti manualmente, OpenRosetta.ai libera un team dal caos delle immagini disordinate.
Il modulo DAM ideato per l’ospitalità non è soltanto un archivio: è un sistema intelligente che rivoluziona l’intera esperienza di gestione.
Le ricerche codificate o “a occhiometro” o la memoria storica di un dipendente, che magari nel frattempo ha cambiato lavoro, possono finalmente lasciare spazio a interrogazioni in linguaggio naturale, come “foto con piscina al tramonto” o “famiglia felice che fa colazione in terrazza”. La tecnologia behind the scenes è la computer vision, una branca avanzata dell’intelligenza artificiale che analizza, riconosce oggetti, ambienti e situazioni, assegnando tag automatici ad ogni immagine.
Non solo le foto nuove, ma persino quelle già caricate su Google Drive restano organizzate e indicizzate senza il bisogno di spostare un singolo file.
Il risultato?
Un archivio visivo sempre a portata di mano, organizzato e ricercabile, pronto all’uso in pochi secondi.
Vantaggi concreti che si traducono in efficienza e business
Il risparmio di tempo è tangibile ogni mese, con ore che tornano nelle mani del team, lontane dalla noia di compiti ripetitivi e a basso valore. Le immagini sono ottimizzate automaticamente secondo le regole del web: peso, dimensione, formato vengono calibrati per garantire performance e qualità in un click, senza aggiustamenti manuali.
La condivisione con agenzie e partner diventa fluida, ordinata, professionale, grazie a accessi personalizzati che eliminano la confusione di zip o nomi insensati.
Così, la brand identity è sotto controllo, coerente e solida su ogni canale di comunicazione.
In questo modo il team può concentrarsi su strategie creative e attività ad alto valore, mentre la macchina organizzativa lavora in background.
Non si tratta di una sfida tra uomini e AI, ma tra chi sa utilizzare l’intelligenza artificiale per comunicare in modo efficace e chi resta indietro.
Per un hotel intelligente, il DAM è un investimento che si ripaga da solo, attraverso una migliore efficienza operativa, una reputazione online più forte, maggiori prenotazioni dirette e un posizionamento SEO più efficiente grazie ai contenuti freschi e ben organizzati.
L’esperienza e la visione dietro OpenRosetta.ai
Con 25 anni di esperienza nel settore del turismo alle spalle, la visione alla base di OpenRosetta.ai è chiara: la vera potenza di un chatbot o di un sistema di gestione risiede nel software che centralizza e organizza le informazioni. Non è magia, è tecnologia con solide basi e un’intuizione raffinata dal 2016.
Come scegliere una lampadina a LED al posto di una vecchia a incandescenza per un’illuminazione più efficiente e duratura, così il DAM di OpenRosetta.ai illumina il percorso di comunicazione degli hotel, portandoli verso un futuro sempre più digitalizzato e competitivo. Il primo passo è iniziato: i vantaggi si vedono e si sentono subito.